martedì 16 aprile 2013

Cycle Boom e Strade


La storia ci  ammaestra e  educa ad un culto quasi religioso, nella ricerca e nella valutazione delle fonti.
Infatti come diceva Erodoto,  i documenti scritti hanno sempre un valore maggiore ,rispetto alle
 testimonianze personali dei fatti vissuti.
Oggi leggendo il Blog Ciclistico del Guardian, ho trovato  una ennesima conferma  di questi basilari concetti.
Una delle deformazioni culturali e degli stereotipi piu' comuni in questa cosidetta societa' delle apparenze
e' quello che le strade asfaltate siano state ideate e costruite ,per l'uso da parte delle auto e altri veicoli
a motore endotermico...
Questo  fattoide  viene oggi demolito da un libro ,che prevedo molto interessante ,in cui viene
 narrata la storia dei miglioramenti stradali come risultato primario delle richieste di mobilita' dei ciclisti .
Gli stessi poi vennero letteralmente estromessi dalle strade, da parte delle potenti Lobbies legate
al commercio del Petrolio e al Venture Capital di Detroit e dell'industria Automobilistica.

Il link al sito con la presentazione del libro e' qui ,e fin da oggi un grazie al suo autore   Carlton Reid :

  http://www.guardian.co.uk/environment/bike-blog/2013/apr/16/roads-not-built-for-cars-book
   
Speriamo comunque di rivivere questi episodi storici in direzione opposta ,con il ritorno delle Bici sulle
strade al posto delle auto  !

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