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lunedì 5 agosto 2019

lunedì 5 novembre 2018

Elina Brotherus, The bike


Elina Brotherus, The bike



Elina Brotherus, The bike, particolare


Elina arrabbiata

Elina che ride

venerdì 26 ottobre 2018

martedì 26 giugno 2018

Stanley Kubrick, How the Circus gets set – Balancing act with trapeze artists, 1948

Stanley Kubrick, How the Circus gets set – Balancing act with trapeze artists, 1948 (Museum of the City of New York/Geschenk von Cowles Communications, Inc/SK Film Archives, LLC)


Un'adeguata metafora visiva per i ciclisti impegnati quotidianamente nel commuting metropolitano...

lunedì 27 giugno 2016

Bill Cunningham (1929–2016), il fotografo in bicicletta

È morto a 87anni Bill Cunningham, il fotografo di moda che lavorava per le strade di New York puntando l'obiettivo sulle persone in strada, mentre era a bordo della sua bicicletta. Il massimo del trendy, sia per la bici, sia per le persone che a New York riserbano molte sorprese, certo più della moda ufficiale, che spesso razzola alla ricerca di tendenze proprio nelle strade. Perché, dunque aspettare che i trend-setter razzolino, quando puoi andare direttamente a rincorrere la moda nelle strade di NY? Sempre vestito con la giacca blu da netturbino parigino e pantaloni caki. Fu il maestro dello street style. Rifiutò l’assunzione al «New York Times» fino a quando non finì in ospedale senza assicurazione, dopo l'ennesimo incidente in bici.




Per sessant'anni dormì su una branda in uno sgabuzzino pieno di negativi. «La libertà non ha prezzo», disse. Fino a qualche anno fa scattò solo su pellicola.


mercoledì 18 maggio 2016

Wallace Kirkland, Chicago, 1948


Gli umani hanno bisogno di portare all'estremo le possibilità della fisica: la gravità, gli atomi. Nel 1948 già si azzardavano a congegnare biciclette estreme, al limite delle possibilità del materiale, dei muscoli e delle ossa umane. Pare che per tre volte il mezzo abbia ceduto. Ma alla fine si andava, certo, in pianura, senza buche. Però andava. La bici californiana con le ruotone teneva. Poi, al comando "tutti giù", presumo, si scendeva saltando.
La serie di foto di Wallace Kirkland scattate a Chicago nel 1948 è una miniera di scienza ciclistica estrema. Basta da sola a mettere in luce tutto ciò che sarebbe accaduto...

sabato 14 maggio 2016

mercoledì 20 aprile 2016

Wallace Kirkland


                                                                              Wallace Kirkland, Chicago, 1948


Una miniera, le foto che Wallace Kirkland scattò a Chicago nel 1948. Qui vedete Bernard Steinlauf con la bici costruita dal figlio Dave dopo aver visto una bici semidistrutta. 

giovedì 7 aprile 2016

Evelyn Hofer, Queensboro Bridge, 1964

Evelyn Hofer, Queensboro Bridge, 1964
I ritratti della fotografa Evelyn Hofer, nata nel 1922 a Marburg, in Germania, e morta a Citlà del Messico il 2 novembre del 2009, sembrano quadri. In questa foto, per gli appassionati, si capisce anche molto sul tipo di bici che giravano a New York in un'epoca ben lontana dai fulgori dei bike messenger e della ciclabilità di massa. 

martedì 5 aprile 2016

Georges Dambier, Elle marzo, 2, 1953

Georges Dambier, Elle marzo, 2, 1953
Georges Dambier (1925-2011), esordì alla fine della  Seconda guerra mondiale, riuscendo a catturare un'immagine di Rita Hayworth andata ad ascoltare in incognito del jazz. Poi collaborò con la rivista Elle, per cui ritrasse spesso Brigitte Bardot.

lunedì 4 aprile 2016

Magnifica, acrobatica Cate Blanchett.


Mentre la splendida Cate Blanchett stava girando la pellicola The Aviator, nel 2004, la fotografa Annie Leibovitz la ritrasse sul set in un momento spensierato e pure abbastanza acrobatico. Questa foto insegna diverse cose. La prima è che l'eleganza può essere esibita anche in situazioni estreme. Certo, è vero, non può esserlo in situazioni eccessivamente estreme. Poi è da sottolineare la scioltezza fisica e facciale di Cate, che si lancia nell'acrobazia, complice anche la vastità dell'aeroporto e l'assenza di ostacoli. Poi c'è da dire che la bici californiana va bene solo negli aeroporti e sui lungomare delle spiagge californiane.

giovedì 24 marzo 2016

Bike vs car: Jacques Henri Lartigue, 1912

Jacques Henri Lartigue, Senza titolo, 1912
Questa immagine di Lartigue (1894–1986) risulta emblematica come poche altre. Il sorpasso emblematico dell'auto sul velocipede, o del velocipede sull'auto, chissà...E Lartigue, all'altezza dell'anno 1912 non doveva faticare molto per intravedere ciò che di lì a qualche anno sarebbe accaduto, non tanto con la motorizzazione di massa, da cui siamo ben lontani, quanto dal ruolo egemonico del mezzo a motore sulle strade. Insomma, lo sguardo del ciclista, così come lo cogliamo oggi, non è uno sguardo complice o di condivisione di un percorso, quanto piuttosto un'occhiata spaventata al bestione che si affianca. Un'occhiata simile a quella di certi animali braccati, anche se non possiamo vedere i suoi occhi. E poi c'è l'automobilista, simile in tutto a quelli oggi. Calato nel suo isolamento, incapace di contraccambiare lo sguardo del ciclista. Elitario, certamente, come la maggior pare dei soggetti di Lartigue, che si concentrò sugli aerei e soggetti femminili della Parigi aristocratica. Lavorò anche nel backstage di registi come Abel Gance, Robert Bresson, François Truffaut e Federico Fellini. 

mercoledì 23 marzo 2016

Mohd-Nadly-Aizat-Mohd-Nudri Nadlyaiza, Secluded Pier at Lake Brunner

Mohd-Nadly-Aizat-Mohd-Nudri Nadlyaiza, Secluded Pier at Lake Brunner (National Geographic)

Fotografo neozelandese, Mohd Nadly Aizat Mohd Nudri Nadlyaiza, qui il suo sito flickr. Racconta Mohd-Nadly-Aizat-Mohd-Nudri: "Stavo compiendo un viaggio di 170 Km da solo in bicicletta per la west coast della Nuova Zelanda, e una delle destinazioni era il famoso Lake Brunner. Ho raggiunto il molo in un mattino nebbioso".