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giovedì 7 luglio 2016

Pedalare a 4.5 metri da terra...




Assolutamente da vedere, nonostante le vertigini...Una bici da 4 metri e mezzo, qua.

venerdì 29 gennaio 2016

Stars on bike

In un blog statunitense, ripreso da Repubblica, le star del cinema in bicicletta. Imperdibile, anche per ammirare i modelli su cui si sono seduti, almeno per un attimo. Qua.

Joan Crawford

lunedì 10 febbraio 2014

Vasca per idromassaggio ciclotrasportata

Succede a Portland (un posto dove già da tempo sogno di trasferirmi). Il gruppo Clever Cycles trasporta a domicilio vasche per idromassaggio che si possono noleggiare anche per qualche giorno. Il tutto in bici. Un bagno salutare nel lungo inverno dell'Oregon, che però non ferma i ciclisti, evidentemente. Il riscaldamento è a legna.
Affittare la vasca costa 400 dollari per tre notti.La spesa include anche la legna. Per i miei gusti è un po' troppo..

venerdì 25 ottobre 2013

La biciclettera, che meraviglia calligrafica!

Biascagne cicli è una delle piccole grandi realtà sorte dalla sempre maggiore attenzione dei ciclisti per esemplari elegantemente spogliati di fronzoli. D'acciaio, leggere, eleganti. Non piacciono a tutti, è ovvio. C'è chi preferisce spostarsi con mezzi meno appariscenti, dotati di portapacchi, specchietti, ecc. Ma quando il palato si affina, umh, certi cicli diventano i "migliori". Biascagne propone fisse e single speed. Non esita a mettere in vendita una bicicletta per beneficenza. Lo fa ogni anno. Nel 2013 ha affidato il compito di decorare il ciclo a una delle migliori calligrafe italiane, Francesca Biasetton, attuale presidente dell'Aci, (l'Aci che più amiamo, ossia l'Associazione Calligrafica Italiana).
Di solito un calligrafo ha a che fare con superfici lisce, e già così il suo compito non è semplice. Ma qui Biasetton ha operato col pennello sulle striminzite superfici curve dei tubi d'acciaio. Il risultato è superlativo. La componentistica del velocipede è stata regalata da grandi aziende e seguire l'iter di montaggio dà un gusto notevole. La gallery è qui.
Prima di inoltrarvi nel periplo del ciclo, facendo magari anche un pensierino per l'acquisto (con la serenità d'animo di aver speso i soldi per una buona causa), guardatevi questo video. A me ha molto impressionato.

Biascagne Cicli Forgood 2013


martedì 8 ottobre 2013

Bellissima galleria fotografica di Giorgio Cordini, all'inseguimento di un corriere degli UBM di Milano. Qui.



martedì 3 settembre 2013

Il vintage, che palle

Oggi su Panorama (4 settembre 2013, pp. 112-13) è apparso un articolo -"Noi ciclisti pazzi per i pedali vintage e strade bianche" - dedicato alla bicicletta d'epoca, all'Eroica e manifetazioni similari - ce ne sono ormai decine - a firma di Raffaele Panizza. Buono l''incipit, e vero:
«A quanto pare, indossare una maglietta sponsorizzata da un colorificio chiuso da decenni, un caschetto protettivo "alla belga" coi salsicciotti imbottiti e inforcare una bici degli anni Cinquanta col telaio in acciaio e i fili dei freni a vista, è diventato un vezzo da élite culturale».
L'articolo parla dell'Eroica, ora anche in formato esportazione, della Polverosa, l'Intrepida, l'Impavida, ecc. Ci sono anche le foto delle bici che strizzano l'occhio al vintage e che costano un occhio, come la Montante for Maserati (basta, vi prego, con e bici marchiate da case automobilistiche...): 3600 euro in soli 200 esemplari. Decisamente più interessante la Legor Bff di Mattia Paganotti di Brescia.
Si parla anche del sito eroicacicli.com, specializzata in vendita di bici d'epoca. Così capisci pure perché, in generale, i prezzi sono aumentati, nche sulle riviste di seconda mano. E che non si trovano più vecchie bici interessanti al cassonetto.
Nel tafiletto a margine leggo che all'Eroica di quest'anno sono accettate anche le auto d'epoca. Sarà uno scherzo?

giovedì 27 giugno 2013

«...volumi illustrati in un formato al massimo di 7 centimetri x 10. Del resto, quei minilibri illustrati erano frutto di ricerche estremamente accurate, quasi maniacali, sulle tracce di artisti per i quali Scheiwiller sentiva un naturale trasporto, tanto da condurlo in bicicletta fino ad Aix-en-Provence per raccogliere di persona materiale fotografico e documentazione per la prima uscita della serie iconografica, L'immagine di Cézanne (1939)». Da Marta Sironi, "Le immaginette di Scheiwiller", Il Sole-24 ore, domenica 16 giugno 2013, p. 44.

venerdì 22 marzo 2013

Carlo Linati, original tweed

Carlo Linati (1878-1949)
Lo scrittore Carlo Linati fu il primo a tradurre una parte dell'Ulisse in italiano, nel 1926. Joyce redasse il famoso Schema Linati per spiegare all'amico la complessa struttura dell'opera. Linati pubblicò numerosi racconti e romanzi. Scrisse anche dei suoi viaggi, effettuati con diversi mezzi di trasporto, tra cui la bicicletta. Fu uno dei firmatari del Manifesto degli intellettuali antifascisti di Benedetto Croce, pubblicato su Il Mondo il 1° maggio 1925.
Guardando le bici fiammeggianti nelle vetrine milanesi, Carlo esclamava (manifestando sintomi di una discreta ciclopsicolpatologia): «Nessun profumo di donna amata ha lasciato un solco più profondo nel mondo dei miei ricordi dell‘odore di para». Negli anni Quaranta del Novecento, Linati compì in bicicletta il viaggio di Renzo fuggiasco da Milano verso l'Adda nei Promessi Sposi.