martedì 7 maggio 2013

Comunicato chiarelettere

E’ morto un amico dei mafiosi ma piangono uno statistadi Giulio Cavalli

http://www.giuliocavalli.net/ maggio 6th, 2013

E’ morto un amico dei mafiosi fino alla primavera del 1980 come accertato nelle carte giudiziarie.  E’ morto un bugiardo. Spergiuro davanti alla Costituzione, alla Legge e al suo Dio. Che ha detto al Paese di farlo per il suo bene. E’ morto un uomo che ha svenduto gli ideali politici per le trattative da bottega e ha inventato il compromesso ad ogni costo come pregio da mediatore piuttosto che codardìa intellettuale come sarebbe stato in un Paese normale. E’ morto Giulio Andreotti ma non ha lasciato orfani, perché tutto intorno i suoi allievi sono diventati grandi e camminano con le loro gambe e hanno imparato bene a non mostrare chi tengono per mano. Gli elogi funebri che leggerete oggi sono l’effetto dell’etica erosa negli anni dalla mafia e dal brigantaggio politico. Chissà almeno che lo schiaffeggi Dio. Perché qui ci siamo prescritti tutti per interessi o vigliaccheria
L’INNOCENZA DI GIULIO
di Giulio Cavalli
Prefazione di Gian Carlo Caselli
 
scheda libro con video http://bit.ly/11Nv1Gi


Chiarelettere, Collana Reverse, pp. 176, euro 11, www.chiarelettere.it

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