giovedì 10 ottobre 2013

Il ruolo ancillare di ciclo-moschettieri

Francamente non capisco il tono con cui Francesco Merlo descrive oggi su Repubblica (p.19, sul web non si trova) la scelta del sindaco Marino di muoversi in bici: «È duro immaginare il pizzardone come il piccolo eroe urbano che calma le risse, come la divisa sempre amica, anche se tutto è possibile dopo averli visti arrancare in bicicletta dietro la bici del sindaco, fisicamente costretti nel ruolo ancillare di ciclo-moschettieri per la foto sui giornali».

Sto cercando il pelo nell'uovo oppure è il solito pregiudizio del "ciclista sfigato"?
I vigili sono stati obbligati con ordini perentori di salire in bici o hanno chiesto a vigili che vanno in bici se andava loro di scortare il sindaco?

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