venerdì 23 novembre 2012

Secondo la Banca Mondiale, entro i prossimi 15 anni nel mondo
raddoppierà la produzione di rifuti.
 


da un comunicato Eurispes, 20 novembre 2012
 
Questo sia a causa della crescita della popolazione sia per
l’industrializzazione sempre più avanzata dei paesi emergenti. L’Italia, seguendo la politica delle discariche o
dell’incenerimento, non riesce ad interpretare un ruolo virtuoso, tanto da essere stata inserita dalla
Commissione Europea agli ultimi posti della classifca sulla gestione dei rifuti (20° su 27).
Il nostro Paese, in
compagnia di Bulgaria, Cipro, Estonia, Lettonia, Romania e Slovacchia registra gravi carenze nelle politiche
di prevenzione dei rifuti e non incentiva le alternative al conferimento in discarica.

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