giovedì 27 febbraio 2014

COMUNICATO ADOC

ROMA: ADOC, MARINO SI DA UN 7+ COME SINDACO, PER NOI FINORA NON E’ GIUDICABILE
Alla Capitale serviva un manovale per rimettere in sesto la città, non un tecnico delle luci
Roma, 26 febbraio 2014 -  Per Roma, secondo l’Adoc, sarebbe stato opportuno chiamare un “manovale”, in grado di ristrutturare una città allo sbando, e non un tecnico delle luci, più impegnato nello spettacolarizzare la pedonalizzazione dei Fori che nel risolvere i disagi quotidiani affrontati dai cittadini romani.
“Finora il Sindaco di Roma Marino non è giudicabile – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc - a Roma è necessaria una maggiore e più sostenibile mobilità del trasporto pubblico, più sicurezza per le strade, vie consolari percorribili in tempi “umani”, una ristrutturazione integrale e permanente del manto stradale e soprattutto, un Centro Storico a misura d’uomo pedonalizzato e finalmente libero dalle auto. E’ necessario restituire ai cittadini il Centro Storico, dove oggi regna il caos, pedonalizzandolo e rivalutandolo. Camminare al centro, soprattutto in prossimità del Pantheon e di Montecitorio è un’impresa al limite dell’impossibile. Una viabilità pedonale praticamente azzerata che danneggia sia i pedoni, in particolare disabili e mamme con bambini al seguito, che le attività commerciali limitrofe. Questa è l’unica vera pedonalizzazione che i cittadini vogliono, che renderebbe il Centro di nuovo godibile e fruibile, rivitalizzandolo anche a favore di turismo e commercio. Roma sta velocemente diventando invivibile per i suoi cittadini, un efficiente trasporto pubblico incide sulla qualità della vita dei cittadini, ma nella Capitale la situazione è drammatica. E’ necessario un deciso e immediato cambio di rotta, che porti a risolvere concretamente, non solo con azioni promozionali, i numerosi problemi. Non solo problemi di mobilità, a Roma l’abbandono e il degrado la fanno da padroni, così come il continuo non rispetto delle regole, anche quelle basilari. Queste sono le nostre idee per un rilancio della Capitale che giriamo volentieri al Sindaco Marino:
• Nuovo e migliore piano di viabilità sia su strada che su ferro, con l’ampliamento della rete metropolitana e ferroviaria in interconnessione con la rete nazionale e contestuale miglioramento in termini di efficienza e qualità delle attuali infrastrutture. Va inoltre potenziata la rete ciclabile, in particolare nelle zone più periferiche.

• Sviluppo delle infrastrutture turistiche, sia ricettive che di mobilità e rilancio delle zone ad alta potenzialità turistica, come ad esempio gli scavi di Ostia Antica.

• Rilancio e riqualificazione del Centro Storico di Roma, rendendolo area pedonale e investendo nel recupero delle attività commerciali locali. Riqualificazione delle periferie, essenziale a livello territoriale, sociale ed economico. Tra gli interventi il rilancio delle piccole imprese commerciali e artigianali e lo sviluppo della mobilità.

• Investimenti sul decoro urbano sia al centro che nelle periferie. Ad esempio la Passeggiata di Trinità dei Monti è ancora oggi disseminata di buche.

• Investimenti sulla sicurezza stradale: la completa eliminazione delle buche e dei tratti stradali disconnessi e la messa in sicurezza di tutti gli incroci e attraversamenti pedonali sono prioritari ma va garantito anche il rispetto delle regole: maggiori controlli e sanzioni più pesanti per coloro che passano il rosso presso gli incroci e per chi parcheggia in doppia fila. Pedoni e ciclisti devono avere il massimo rispetto.

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