martedì 8 ottobre 2013

La Brigata Preneste all'Eroica 2013

Una squadra ciclistica come quelle di una volta.
Comunicato ADP

*DECADE OF ACTION FOR ROAD SAFETY 2011-2020*
promossa dalle Nazioni Unite e dalla Commissione europea
2013
ANNO  DEDICATO  dalle  NAZIONI UNITE  alla
SICUREZZA  PEDONI
12  OTTOBRE  2013
                    UNA GIORNATA MEMORABILE:  UNICA, STORICA, IRRIPETIBILE 
III Municipio di Roma    orario  9,30 - 14,30 
c/o il  Palazzo  Municipale  e  spazio antistante 
 (piazza Sempione, 15      Bus:   60, 84, 86, 90, 311, 336, 342, 343, 344.      COTRAL )
25° ANNIVERSARIO *CARTA EUROPEA DEI DIRITTI DEI PEDONI*
                 Premiazione IST. SUP. del LAZIO vincitori del CONCORSO A.S. 2013
*LA STRADA, UN VITALE BENE COMUNE*
XXIII  GIORNATA  DEI  PEDONI
ANNULLO POSTALE SPECIALE  (Sportello mobile PT: orario 10,00 – 14,00) 
         Apposita cartolina illustrata prodotta da ADP                                    

CONVEGNO-CONFERENZA STAMPA  ore  11,00 / 13,00 
BRINDISI (in chiusura) 
                                                                   "L'educazione di un popolo si giudica dal contegno ch'egli tiene per la strada." (E. De Amicis - Il Cuore)
                                                                    "Il popolo dell'anti-mobilità (circa il 15%), quelli che rinunciano ad uscire di casa per paura del traffico". 

   1988 - 2013 CARTA  EUROPEA  dei  DIRITTI  del  PEDONE 1988 - 2013             
                                               link:  http://www.assopedoni.it/home/depliant-e-volantini/depliant_europa.pdf
                     
 Il Presidente Paolo Marchionne**annuncia alcune  pedonalizzazioni
Bellissima galleria fotografica di Giorgio Cordini, all'inseguimento di un corriere degli UBM di Milano. Qui.



Forever Bicycle

Ai Weiwei, Forever Bicycle
L'installazione di Ai Weiwei alle Notti bianche di Toronto.

lunedì 7 ottobre 2013

Comunicato Greenpeace

GREENPEACE: TRE GIORNI DI MOBILITAZIONE PER LIBERARE CRISTIAN.  OGGI STRISCIONE A NAPOLI SUL MASCHIO ANGIOINO E A FERRARA

NAPOLI 4/10/13 – Liberare Cristian e gli altri 29 uomini che erano a bordo dell'Arctic Sunrise fino allo scorso 19 settembre, quando la Guardia Costiera russa ha abbordato illegalmente e sequestrato la nave rompighiaccio di Greenpeace in acque internazionali, in seguito a una protesta della nave contro le trivellazioni petrolifere della piattaforma di Gazprom.

Questo l’obiettivo dei tre giorni di mobilitazione promossi da Greenpeace, che vedranno domani proteste e manifestazioni di solidarietà in tutto il mondo.
Questa mattina a Napoli, la città natale di Cristian D’Alessandro, uno dei 30 attivisti di Greenpeace accusati di pirateria dalle autorità russe, è stato srotolato un enorme striscione sul castello del Maschio Angioino che recita “Liberate Cristan. #FreeTheArctic30”.

Nella stessa giornata a Ferrara, a piazza del Municipio, è stato aperto un altro striscione dagli attivisti di Greenpeace, con l’obiettivo in questo caso di stimolare la stampa di tutto il mondo, riunita a Ferrara per il Festival di “Internazionale”, ad occuparsi di questo scandaloso caso giudiziario.

L’accusa di “pirateria”rivolta ai 30 attivisti di Greenpeace, ritenuta ingiustificata da diversi esperti di diritto internazionale, potrebbe costare loro 15 anni di prigione. Dal 24 settembre gli attivisti sono trattenuti in strutture di detenzione preventiva intorno alla città di Murmansk. Greenpeace chiede al governo italiano di sostenere l'azione del governo olandese presso il Tribunale Internazionale previsto dalla Convenzione ONU sul diritto del mare.

“Cristian D’Alessandro è un giovane generoso che ha deciso di unirsi alle missioni di Greenpeace per salvare l’Artico. La sua colpa? Quella di aver ascoltato la sua coscienza. Quella di aver deciso di mettere sé stesso in prima linea per il bene del pianeta e dei popoli che lo abitano” afferma Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia.

Per chiedere la liberazione dei 30 attivisti detenuti in Russia si stanno mobilitando Premi Nobel, Ong come Amnesty International e Human Rights Watch e anche artisti. Domenica la rassegna di pianoforte “Piano City”, che si svolge a Napoli, dedicherà due concerti a Cristian e a questa campagna.
Comunicato Fiab

TUTELA INFORTUNIO IN ITINERE IN BICI, INTERROGAZIONE PARLAMENTARE
SODDISFAZIONE DELLA FIAB

Un’interrogazione parlamentare è stata presentata lo scorso 2 ottobre dai deputati del Pd, Patrizia Maestri, Paolo Gandolfi e Antonella Incerti al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, per chiedere quali interventi si intendano attuare a tutela della sicurezza stradale dei ciclisti.

In particolare i parlamentari hanno interrogato il Ministro Lupi per sapere:
-       quali azioni intende assumere il Governo per garantire lo sviluppo e la tutela della mobilità ciclistica, ponendo fine al drammatico numero di incidenti spesso mortali che si verificano sulle strade;
-       se, nelle more degli interventi di riforma del codice della strada, come proposto dalla FIAB, non si ritenga di assumere iniziative per estendere la copertura assicurativa di cui all'articolo 12 del decreto legislativo n. 38 del 23 febbraio 2000, anche all'uso della bicicletta, indipendentemente dalla possibilità, per il lavoratore, di utilizzare il mezzo pubblico (cosiddetto «infortunio in itinere»);
-       se, nella predisposizione del disegno di legge di stabilità 2014, sia intenzione del Governo rifinanziare il fondo di cui all'articolo 3 della legge 19 ottobre 1998, n. 366, per lo sviluppo della mobilità ciclistica al fine di mettere a disposizione degli enti locali le necessarie risorse per ampliare e raccordare la propria rete cicloviaria.

Viva soddisfazione viene espressa dalla Presidente della FIAB, Giulietta Pagliaccio che dichiara: “Ringraziamo molto Paolo Gandolfi, coordinatore dell’intergruppo parlamentare per la mobilità nuova e la mobilità ciclistica e tutti gli altri parlamentari che si stanno adoperando con lui per tenere alta l’attenzione sui nostri temi. Siamo consapevoli che, specie nelle ultime settimane,  sia stato particolarmente complicato lavorare e apprezziamo molto questa nuova iniziativa. I  tre punti dell’interrogazione parlamentare ci sono particolarmente vicini e auspichiamo che, sollecitato in proposito, il Ministri Lupi  possa iscrivere sempre più a caratteri cubitali i temi citati nell’agenda politica affinchè il Governo proceda a fornire risposte concrete ed esaustive in tempi accettabili”.

giovedì 3 ottobre 2013

Comunicato Greenpeace

RUSSIA: CONFERMATE ACCUSE DI PIRATERIA AD ATTIVISTI GREENPEACE PER SALVAGUARDIA ARTICO

ROMA, 02.10.13 – Questa mattina la giustizia russa ha formalmente contestato l'accusa di pirateria nei confronti di cinque dei 30 attivisti a bordo della nave “Arctic Sunrise” di Greenpeace, coinvolti nella recente azione di protesta pacifica contro la piattaforma petrolifera artica di Gazprom.  Al momento si tratta di Ana Paula Alminhana, brasiliana, Kieron Bryan, video operatore britannico, Sini Saarela, finlandese, Dima Litvinov, svedese/americano,Roman Dolgov, russo. Rischiano fino a 15 anni di carcere.

«L’accusa di pirateria è rivolta a uomini e donne il cui unico crimine è quello di avere una coscienza. Questo è assolutamente scandaloso e mina alla base i principi della protesta pacifica. Assurdo qualificare gli attivisti come pirati, vogliono solo intimidirci e farci tacere, ma non desisteremo» afferma Kumi Naidoo, direttore di Greenpeace International.

«Si tratta della minaccia più seria all’operato pacifico di Greenpeace da quando gli agenti dei Servizi Segreti francesi misero una bomba sulla Rainbow Warrior uccidendo il nostro collega, il fotografo Fernando Pereira, perché ci opponevamo ai test atomici francesi nel  Pacifico. 30 anni dopo gli attivisti dell’Arctic Sunrise si oppongono questa volta alla potente industria del petrolio e per questo potrebbero dover passare anni nelle prigioni russe. Chiediamo a tutte le persone al mondo che almeno una volta hanno agito per qualcosa in cui credevano, e in particolare al grande popolo russo, di sostenerci in questo momento e chiedere il rilascio degli Arctic 30» continua Naidoo.

«I coraggiosi attivisti dell’Arctic Sunrise hanno protestato contro la piattaforma della Gazprom per attirare l’attenzione sulla lenta ma inesorabile distruzione dell’Artico. Il ghiaccio si sta sciogliendo e le compagnie petrolifere si spostano a nord per estrarre quei combustibili fossili che contribuiscono alla fusione dei ghiacci. 30 uomini e donne, giovani e meno giovani, hanno fatto qualcosa per impedire questa distruzione. Come in passato, il loro coraggio e la loro determinazione è al servizio di un futuro migliore per i nostri figli. Hanno agito nell’interesse di tutti noi, ora dobbiamo attivarci e sostenerli nel momento in cui vengono rivolte loro accuse tanto gravi e irrazionali».

Greenpeace diffonde oggi le foto del momento in cui i Servizi Speciali russi sbarcano dall’elicottero sul ponte dell’Arctic Sunrise, armi in pugno, sequestrando la nave. Le foto mostrano chiaramente le mano alzate degli attivisti di Greenpeace che non fanno alcuna resistenza.
http://photo.greenpeace.org/C.aspx?VP3=ViewBox&STID=27MZIFVWBH31&CT=Story

La scorsa settimana lo stesso Presidente Putin ha affermato pubblicamente che “chiaramente questi uomini non sono pirati”. A chiedere la liberazione degli attivisti sono al momento oltre un milione di persone nel mondo, tra cui il Nobel per la pace Adolfo Pérez Esquivel, l’attore Ewan McGregor e organizzazioni come Amnesty International, Human Rights Watch.

Franca Rame, In fuga dal Senato

IN FUGA DAL SENATO
di Franca Rame
a cura di Francesco E. Benatti

Dario Fo ricorda Franca Rame
con Gianni Barbacetto, Stefano Benni e Giuseppina Manin
venerdì 4.10, ore 18h30
laFeltrinelli, Piazza Piemonte, Milano
Comunicato Adoc

ROMA: ADOC, CON LE PRIME PIOGGE LE BUCHE DIVENTANO PISCINE, DEGRADO A TRINITA’ DE MONTI, NULLA E’ CAMBIATO CON LA NUOVA AMMINISTRAZIONE

Roma, 3 ottobre 2013 - Le prime piogge autunnali le buche disseminate per la Capitale si sono trasformate, come prevedibile, in piscine all’aria aperta. Continua il degrado alla Passeggiata di Trinità dei Monti, nonostante il cambio al vertice del governo capitolino.

“Arrivano le piogge, e le buche diventano piscine – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – sia al centro storico sia nelle periferie. Evidente e costante è il degrado della Passeggiata di Trinità dei Monti, una via fondamentale dal punto storico e artistico ridotta in condizioni pietose dalle enormi buche ai lati della strada. Già lo scorso aprile, con la precedente amministrazione capitolina, denunciammo la situazione, senza ottenere gli effetti sperati. Ma nulla è cambiato con il cambio di comando, è rimasta la continuità del degrado. Percorrere a piedi Viale della Trinità dei Monti è una vera e propria impresa: da un lato file di macchine parcheggiate, dall’altro enormi buche lasciate scoperte e pavimentazione dissestata. Va migliorata sensibilmente la situazione del decoro urbano, Roma non può continuare in questo modo, è un danno per i cittadini e per l’intera città.“

martedì 1 ottobre 2013

Comunicato Cai

TORINO E IL PIEMONTE PROTAGONISTI
DEL 6° RADUNO NAZIONALE DI CICLOESCURSIONISMO
DEL CLUB ALPINO ITALIANO
 
Dal 3 al 6 ottobre centinaia di cicloescursionisti del CAI
si daranno appuntamento a Torino, in Val Lemina, in Val Chisone e in valle Po
per l'atto finale 
del progetto celebrativo del 150° anniversario del Sodalizio
“Alle sorgenti del CAI in punta di pedali” .

Per la prima volta saranno protagonisti anche bambini e ragazzi
con il 1° Raduno nazionale cicloescursionismo di Alpinismo giovanile
di sabato 5 ottobre nel Parco fluviale del Po a Torino

Milano, 1 ottobre 2013

Una quattro giorni che porterà centinaia di cicloescursionisti del Club alpino italiano provenienti da tutta Italia a Torino, nelle valli della sua provincia e ai piedi del Monviso, in provincia di Cuneo.

Dal 3 al 6 ottobre
il CAI organizza il 6° Raduno nazionale di cicloescursionismo che, nell'anno del 150° anniversario del Sodalizio, intende portare gli appassionati di una disciplina sempre più diffusa alle sue radici, nei luoghi che hanno visto la sua nascita nell'ottobre 1863.Quest'anno il Raduno nazionale è l'atto finale del progetto cicloescursionistico celebrativo dei 150 anni “Alle sorgenti del CAI in punta di pedali” che dallo scorso marzo ha visto l'organizzazione di decine di escursioni in mountain bike in tutta Italia sul filo conduttore di un percorso verso le sorgenti del Club, non solo in senso geografico ma soprattutto nel senso metaforico di attingere lo spirito dell’attività cicloescursionistica dallo spirito fondante del CAI.“Il raduno nazionale non è solo incontro tra gli appassionati, è soprattutto occasione per far conoscere questa particolare forma di escursionismo con la bicicletta”, afferma Marco Lavezzo, coordinatore nazionale e organizzatore del raduno. “Vi sono molti modi per frequentare e conoscere la montagna: a noi piace andarvi non solo a piedi o con gli sci ma anche in mountain bike. Il CAI è in prima linea nel promuovere modalità di frequentazione della montagna rispettose dell’ambiente e in piena sicurezza: le gite sociali e i nostri corsi di cicloescursionismo sono aperti a grandi e piccoli che ogni anno si ritrovano al raduno nazionale per condividere le esperienze e trovare nuovi amici”.

Giovedì 3 ottobre e venerdì 4 saranno teatro delle cicloescursioni la Val Lemina e la Val Chisone, con due escursioni rispettivamente di 42 km (partenza rifugio Melano, San Secondo di Pinerolo) e 33 km (partenza Pourrieres).

Sabato 5 ottobre
i cicloescursionisti saranno a Torino, per un giro sulle colline del capoluogo piemontese (30 km), mentre domenica 6 a Paesana (Cuneo) è in programma il culmine del raduno con la cicloescursione di 42 km ai piedi del Monviso, che si potrà ammirare da Croce Tournour, in valle Po. Per la prima volta quest'anno saranno protagonisti anche giovani e giovanissimi: sabato 5 ottobre è stato organizzato infatti il 1° Raduno nazionale cicloescursionismo di Alpinismo giovanile, che vedrà bambini e ragazzi dagli 8 ai 17 anni pedalare per 14 km lungo il Parco fluviale del Po a Torino.Il programma del raduno si completa con gli appuntamenti gastronomici e con le visite turistiche per gli accompagnatori non pedalanti. Sabato 5 ottobre alle ore 15,30 la festa toccherà uno dei momenti più alti presso la sede del Museo Nazionale della Montagna del CAI Torino al Monte dei Cappuccini.