venerdì 17 maggio 2019

Per me è troppo

Jeff Koons, Rabbit (1986)

Jeff Koons non m'ha mai entusiasmato. Il mercato lo premia. Il suo Rabbit (1986) è stato battuto all'asta da Christie's per 91.07 milioni di dollari più le tasse. Per me è troppo.

lunedì 13 maggio 2019

Antonia Pozzi (1912-1938)


Poetessa di una profondità abissale, Antonia Pozzi scelse di morire a 26 anni. Amava le lunghe passeggiate in bicicletta, e la bici fa capolino in qualche poesia come questa che segue.

da Periferia (21 febbraio 1938)

Sento l’antico spasimo
– è la terra
che sotto coperte di gelo
solleva le sue braccia nere –
e ho paura
dei tuoi passi fangosi, cara vita,
che mi cammini a fianco, mi conduci
vicino a vecchi dai lunghi mantelli,
a ragazzi
veloci in groppa a opache biciclette,
a donne,
che nello scialle si premono i seni [...]

martedì 7 maggio 2019


La Stazione delle biciclette: Flding Bike demo day, 11 maggio 2019

Comunicato La Stazione delle biciclette, Milano 

Folding Bike demo day, 11 maggio 2019
 10.30-18.30

Dove: La Stazione delle Biciclette – Via Ettore Ponti 21, Milano

Una bicicletta pieghevole allarga gli orizzonti del vostro pedalare: si piega in un istante, la potete caricare in treno, in autobus, portarla al cinema o al ristorante. Una piccola valigia che in pochi secondi si trasforma in mezzo di locomozione.

Ogni modello ha le sue caratteristiche e peculiarità e per non farsi mancare nulla ci sono anche bici pieghevoli a pedalata assistita.



Dedichiamo una intera giornata a chi vuole conoscere trucchi e segreti delle bici pieghevoli, ma soprattutto a chi le vuole provare.

Su fb l'evento è qui

lunedì 6 maggio 2019

mercoledì 24 aprile 2019

Che mi metto stasera?


Cari sorelle e fratelli, siamo entrati in qualche modo nel periodo di quaresima Ciemmonica. Attraverso le festività del 25 aprile e del 1° maggio, le prime pedalate lunghe, abbronzature e forse persino i primi bagni al mare, questo periodo di preparazione e risveglio culmina nelle tre giornate di celebrazione della Ciemmona. Ciclisti paesani (i migliori), sportivi, urbani, ecc. si raccolgono in assemblee gremite per pedalare insieme. Periodo di allenamenti, certo, ma anche di feste e bisbocce.
Quando sei a casa da solo e afferri il telecomando per fare una telefonata, ossia ti osservi mentre compi un errore tecnologicamente marchiano, in cui prevale l'analogia sulla logica assiomatica, capisci che è giunto il momento di una bella pedalata notturna, nel silenzio misterioso, andando a caso o con precise tappe obbligate. In questo contesto di Liberazione, c'è una domanda fondamentale che devi farti. "Chemmemetto stasera?". Cioè, che me metto sotto al culo per farmi vedere, senza contare troppo su questo aspetto nei miei movimenti furtivi ma armoniosi, tra auto in sosta, incroci e buche nella notte romana e auto in movimento, ora che la gente guida guardando Facebook? La scelta nel mio lab è varia, anche per un paio di luci trovate in terra pedalando. Comunque, per la cronaca, preferisco le luci con batterie AAA o AA, ovviamente ricaricabili. Quindi, care sorelle e fratelli, mettete una luce rossa sotto la sella, un'altra davanti sul manubrio o sul casco. E pedalate accorti nelle notti romane, quando gli altri dormono, i semafori sono luci gialle intermittenti e persino le fontanelle fanno rumore.