giovedì 27 giugno 2013

Al sindaco Ignazio Marino

Via libera alle biciclette nei condomini di Roma, come a Milano e Torino

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Questa è arte

Turchia: uomo per ore in piedi a piazza Taksim sfidando Erdogan

Turchia uomo per ore in piedi a piazza Taksim sfidando Erdogan 14:27 18 GIU 2013

(AGI) - Roma, 18 giu. - Dopo quasi tre settimane di violenze, si e' vista una nuova forma di protesta a piazza Taksim, a Istanbul: un uomo si e' piazzato da solo, in piedi, al centro della piazza, e non si e' mosso per otto ore, fissando in silenzio le grandi bandiere turche che coprono un edificio su uno dei lati della piazza. Una protesta silenziosa e pacifica -seguita rapidamente da centinaia di epigoni, prima nella piazza, poi in tutto il Paese- in netto contrasto con le accese manifestazioni e la violenta repressione da parte della polizia.
  Nella notte la polizia ha effettuato uno dei piu' duri interventi contro i manifestanti ad Ankara, mentre a Istanbul e' stata calma relativa. In mattinata, pero', nella metropoli sul Bosforo la polizia ha eseguito decine di perquisizioni, compresi un giornale e un'agenzia di stampa. Un'operazione chiaramente mirata a soffocare le quasi tre settimane di proteste: le forze dell'anti-terrorismo della Direzione di Sicurezza turca hanno fatto irruzione nelle case di 90 membri del Partito Socialista degli Oppressi (Esp), un gruppuscolo della sinistra molto attivo nelle proteste a parco Gezi. La polizia ha perquisito anche gli uffici del quotidiano Atilim e dell'agenzia di notizie Etkin, entrambi collegati all'Esp.
  'L'uomo in piedi' -come l'hanno ribattezzato i social media- e' rimasto fermo per diverse ore a piazza Taksim, con gli occhi fissi al centro Culturale Ataturk: per ore fermo, con le mani in tasca, una borsa e alcune bottiglie d'acqua ai suoi piedi. Il suo atto di protesta dopo un po' e' stato seguito da alcune centinaia di persone, ma dopo alcune ore lui e i circa 300 chesi erano uniti a lui, nonostante non pronunciassero alcuno slogan anti-governativo, sono stati fatti allontanare.
  Trattenuto brevemente l'uomo e' stato poi rilasciato. La notizia della protesta silenziosa e' dilagata rapidamente nel web e l'hashtag di Twitter #duranadam (l'uomo in piedi) e' rapidamente balzato al top di quelli piu' utilizzati; e nel giro di qualche ore sono cominciate a circolare immagini di persone in piedi ovunque: in altre parti di Istanbul, nella capitale Ankara, a Smirne sulla costa del Mar Egeo.
  Il premier, Recep Tayyip Erdogan, intanto ha difeso l'uso dei gas urticanti e ha accusato i manifestanti di aver sparato contro due poliziotti. E' stato rilasciato invece il fotoreporter italiano, Daniele Stefanini, dopo il fermo di polizia a Istanbul.
René Magritte, L’état de grâce, 1959

«...volumi illustrati in un formato al massimo di 7 centimetri x 10. Del resto, quei minilibri illustrati erano frutto di ricerche estremamente accurate, quasi maniacali, sulle tracce di artisti per i quali Scheiwiller sentiva un naturale trasporto, tanto da condurlo in bicicletta fino ad Aix-en-Provence per raccogliere di persona materiale fotografico e documentazione per la prima uscita della serie iconografica, L'immagine di Cézanne (1939)». Da Marta Sironi, "Le immaginette di Scheiwiller", Il Sole-24 ore, domenica 16 giugno 2013, p. 44.

Nik Wallenda

Nik Wallenda ha appena attraversato il Gran Canyon. Proviene da una generazione di acrobati, vecchia di due secoli. Wallenda, dopo aver condotto una bicicletta su un filo a 80 metri da terra ed essere rimasto attaccato a un elicottero con la sola forza dei denti, Wallenda sta già pensando al suo prossimo numero. «Voglio attraversare lo skyline di Manhattan camminando su una fune tesa dal Chrysler all'Empire State bulding», annuncia. Ma dopo aver assistito sin da piccolo alla moprte prematura di tanti membri del celebre clan nel corso delle loro performance - tra cui lo zio e alcuni cugini - non esclude che un giorno getterà la spugna.
(fonte e articolo completo: Corriere della sera, 25 giugno 2013, p. 27)


mercoledì 26 giugno 2013

Comunicato Legambiente

Energia: relazione annuale presidente Bortoni

Legambiente: “Nessuna risposta sulla cancellazione dei sussidi alle fonti fossili.
La via maestra da seguire è quella delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica, per ridurre le importazioni e aiutare famiglie e imprese”
 
“Ci saremmo aspettati da Bortoni chiarezza sui 5 miliardi di Euro tra sussidi alle fonti fossili,  oneri impropri e esenzioni che oggi troviamo in bolletta. Per aiutare realmente le famiglie e le imprese a risparmiare occorre cambiare il modo di guardare e affrontare i temi energetici riducendo prima di tutto la dipendenza dalle fonti fossili e le importazioni, spingendo invece le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica nell'interesse del Paese e dell'ambiente”. Così il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza commenta la relazione annuale in Parlamento del presidente dell’Autorità per l'Energia, Guido Bortoni.

“Le fonti rinnovabili sono un patrimonio del Paese cresciuto in modo straordinario in questo anno. – aggiunge Cogliati Dezza -  In Italia oggi serve fare pulizia all’interno delle bollette elettriche cancellando tutte quelle voci che fanno riferimento alle fonti fossili o oneri impropri. Per le rinnovabili se è vero, come ha sottolineato Bortoni, che in questi anni è aumentato il peso in bolletta va anche ricordato come il rapporto costi e benefici sia positivo come dimostrato in tutte le analisi economiche. Al Ministro Zanonato chiediamo di non fermare gli incentivi per il solare fotovoltaico per le famiglie e la sostituzione dei tetti in amianto, e all’Autorità per l'energia di non fermare lo sviluppo di impianti da fonti rinnovabili senza incentivi oggi possibile premiando l'autoconsumo e la vendita diretta dell'energia".

Blitz allegro e colorato alle 15.30

Comunicato Legambiente 

Basta sussidi alle fonti fossili
Sì alle rinnovabili e alla riduzione delle bollette
Blitz di Legambiente all’assemblea di Assoelettrica
giovedì 27 giugno ore 15.30
Via di Ripetta 231

Sarà un blitz allegro e colorato quello che Legambiente realizzerà domani davanti alla sede dell’assemblea di Assoelettrica per dire basta ai sussidi alle fonti fossili e agli oneri impropri che fanno pesare di più le bollette degli italiani e per chiedere di non cancellare gli incentivi per il solare fotovoltaico, necessari per l’accesso di tante famiglie alle nuove tecnologie e fondamentali per realizzare l’unica vera bonifica in corso in Italia, quella dei tetti d’amianto da sostituire col solare.

Legambiente, nell’occasione, consegnerà anche un piccolo dono al presidente di Assoelettrica Chicco Testa. 

Fine del comunicato
[si tratterà di un reattorino nucleare?]

Roma, capitale europea con la più bassa viabilità

Comunicato Adoc

MOBILITA’ ROMA: ADOC, CONTINUANO I DISAGI SU BUS E METRO, IL CALDO ALL’INTERNO E’ INSOPPORTABILE, FINESTRE CHIUSE E CLIMATIZZAZIONE SPENTA
Roma è la Capitale europea con la più bassa viabilità, Marino concentri i suoi sforzi su mobilità e sicurezza stradale
Roma, 25 giugno 2013 – Continuano i disagi sulla rete bus e metro della Capitale. Nonostante sia piena estate spesso gli autobus e alcune linee metro risultano invivibili per l’utenza, a causa del grande calore all’interno dei veicoli, dovuto spesso a finestre chiuse e a climatizzazione spenta o assente.
“L’Atac non pensi solo ad aumentare i costi del biglietto ma offra un servizio degno di una città come Roma – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – all’interno di bus, metro e tram la temperatura è molto più elevata di quella esterna, nei mezzi di superficie le finestre o sono sigillate o sono chiuse ma l’impianto di climatizzazione, ove presente, rimane spento. In questo modo i mezzi di trasporto diventano delle vere e proprie fornaci, arrecando grandi disagi all’utenza, soprattutto per le fasce più deboli come anziani e donne in gravidanza. Se poi venisse confermato il dimezzamento delle corse per luglio e agosto la situazione sarebbe tragica, in quel caso andrebbe dimezzati anche i prezzi di biglietti e abbonamenti per i mesi estivi. Roma è la Capitale europea con la più bassa viabilità a livello internazionale. Alle fermate degli autobus spesso le attese arrivano all’ora, oscillando in media sui 30 minuti, il servizio di metropolitana, in particolare la B1, è spesso fermo o con ritardi mostruosi, le strade, sia centrali che periferiche, sono spesso impraticabili per l’enorme quantità e densità di buche e manto stradale sconnesso, causando traffico e attentando alla sicurezza sia degli automobilisti che dei pedoni. Invitiamo pertanto il neo Sindaco Marino a intervenire sulle questioni legate alla mobilità e alla sicurezza stradale. Roma ha bisogno di una nuova concezione di mobilità che soddisfi i bisogni dei propri cittadini, ancora oggi letteralmente “ostaggi” della città, soprattutto nelle vie consolari da e verso la Capitale. Basti pensare alla snodo tra Prati Fiscali e Salaria, fondamentale per la circolazione e una delle principali porte d’ingresso della città, dove la fa da padrone un traffico perenne che causa enormi disagi ai cittadini e offre un brutto biglietto da visita della Capitale. O al grave stato in cui si trova la Passeggiata del Belvedere,  stato che già denunciammo lo scorso aprile, con enormi buche sulla strada ancora presenti è intollerabile. “
Good News


Leggo da un articolo del London Evening Standard, che i ciclisti a Londra ,nei momenti di picco
del traffico sono arrivati ad essere ben  1/4 del totale di  veicoli circolanti !
Questa e' una bellissima notizia, e fa sperare bene anche per noi , nella landa della
 Kultur automobilistica .
Qui il link all'articolo completo :

http://www.standard.co.uk/news/london/move-over-amsterdam-the-london-cycling-revolution-is-in-top-gear-8671069.html

martedì 25 giugno 2013

Grazielliadi 2013 a Bergamo

Comunicato Pedalopolis

mancano pochissimi giorni al gran giorno delle Grazielliadi 2013, sabato 29 giugno, il Comitato Scientifico Organizzatore delle Grazielliadi è in gran forma ed è quasi tutto pronto, le iscrizioni arrivano da ogni dove e nei garage e nelle officine si sente un gran sferragliare di ruggenti arrugginite Grazielle.

Affinchè tutto si svolga al meglio ricordiamo a tutti che sebbene le iscrizioni siano aperte fino alle 14 di sabato pomeriggio il Comitato Organizzatore sollecita chiunque a mandare una mail a pedalopolis@gmail.com per pre-iscriversi e farci avere un'idea quasi precisa dei numeri previsti.

Ricordiamo anche alcune regole salienti:
- si partecipa in due persone per ogni Graziella e la bici non può avere le ruote più grandi di 20"
- l'iscrizione è gratuita e da diritto ad avere la t-shirt ufficiale dell'evento a 5 €
- l'uso del casco non è obbligatorio ma fortemente consigliato, specialmente per i minori
- il Comitato Scientifico Organizzatore, nella sua versione di Giuria delle Gare, è sempre giusto, ha sempre ragione, e le sue indicazioni vanno seguite pedissequamente
- quest'anno non ci sarà una officina attrezzata sul posto per le riparazioni, avremo giusto una piccola assistenza meccanica per i guasti più semplici

per chi non lo avesse ancora visto in facebook ecco una grafica che spiega le prove e lo svolgimento della giornata: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=641684652527561&set=a.462165960479432.121375.459746894054672&type=1&theater

Ci vediamo sabato alle 14 al Chiringuito dello Spalto San Michele e che Santa Graziella possa benedire i vostri freni e le vostre camere d'aria.

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