giovedì 11 dicembre 2014

Sabrina is broken, my heart is broken


L'ho trattata sempre bene, a parte alcune puerili impennate e ovviamente il salto sui e dai marciapiedi, questo è inevitabile in una città moderna come Roma. Andava benissimo, mi portava ovunque, con le sue ruote volutamente sovradimensionate. Nell'animo, non era certo una bmx, però. Eppure, Sabrina faceva sentire degli strani rumori, che erano il contatto sporadico della sommità della ganascia del freno posteriore sulla ruota, Una sera, in particolare, sul ponte delle Valli, mi ero chiesto perché si sentisse quel rumore. ma Sabrina ha avuto il buon gusto di non spezzarsi sul ponte suddetto, in mezzo a bici avanzatissime. Ormai la flotta dei ciclisti cosiddetti urbani è dotata di bici nuove, affidabili, alcune anche di lusso per il costo. La crepa in prossimità del movimento centrale è un classico per chi conosce bene la pieghevole tipo Graziella. E dovrebbe controllare ogni tanto sotto in sala macchine se c'è una fessura, prima che venga giù tutto. E succede anche a donne leggere, non è una questione di stazza, non solo almeno. Ci sono un paio di miei amici che potrebbero risolvere il problema, uno so che è fuori combattimento a letto. Lui fu il riparatore dell'altra frattura della mia adorata graziella. Che non ha una storia banale e ha preso parte anche a iniziative culturali di un certo peso.
Sabrina per ora riposta nel magazzino A del Rotazioni Lab. In attesa della primavera. Poi si vedrà.

Colonna sonora: Evanescence, My heart is broken

mercoledì 10 dicembre 2014

Non aveva pensato alle bici

Il primo pneumatico fu brevettato il 10 dicembre 1845 dall'ingegnere scozzese Robert Thompson. L'invenzione impiegava la gomma vulcanizzata, un nuovo materiale messo a punto sei anni prima dall'inglese Charles Goodyear. Tuttavia l'idea fu accantonata, anche perché Thompson pensava alle carrozze a cavallo e non alle biciclette. Fu poi un altro scozzese, il veterinario John Boyd Dunlop, a brevettare nel 1888 i primi pneumatici da bicicletta in tela gommata riempiti d'aria.

domenica 7 dicembre 2014

Il villaggio di Beilin, nella città di Guiyu, la capitale mondiale dei rifiuti
elettronici. © 2004 Didier Ruef

Bike bloc

Bike Bloc for Justice for Michael Brown, Eric Garner, Akai Gurley - Date still TBD
BIKE BLOC FOR JUSTICE FOR MICHAEL BROWN, ERIC GARNER, AKAI GURLEY

Organized by Public Space Party and Bike Bloc NYC in support of Union Square rally


Nov 24 at 6:00pm to Nov 25 at 9:00pm in EST
Union Square,. 14 St & Broadway, New York, New York 10003

sabato 6 dicembre 2014

La bici più lunga dell'Indonesia


A stupeous bike created from rusty iron pipes

Si tratta di un magnifico esempio di ciclismo paesano, molto più interessante del ciclismo urbano. La bici infatti è stata nel villaggio indonesiano di Kediri, saldando tubi di scarto (rottami). La bici flette un po' in discesa ed è un po' difficile farci le impennate. 

La bici è lunga circa 13 metri e mezzo, la bici (qui in azione).
E un articolo in inglese.

Il triciclo da sabbia: il surf è garantito


Il trike da spiaggia garantisce pedalate senza problemi sulla sabbia.

To' chi si rivede. Continuiamo a farci del male

Mafia Roma: Rutelli, larghe intese in Campidoglio 'Marino chieda collaborazione di tutte le forze sane'
Una giunta straordinaria, di larghe intese, in Campidoglio dopo lo scandalo 'Mafia capitale', coinvolgendo tutte le forze politiche sane della citta' e anche esponenti della societa' civile. E' la proposta di Francesco Rutelli [...]. "Ecco perché l'idea di un sindaco in bicicletta non mi convince fino in fondo. Può funzionare al centro storico, dove girare in bici è un'esperienza bellissima, ma non certo nelle periferie".

(Fonte: Ansa, 5 dicembre 2014)

Mafia Capitale, rubato pc da un ufficio coinvolto nell’inchiesta


Ma Turella – annotano i magistrati nelle pagine dell’ordinanza – avrebbe favorito l’organizzazione di Carminati, che si presentava con il volto di Buzzi, anche durante l’emergenza maltempo. “A proposito della determinazione dell’ammontare del corrispettivo per la manutenzione delle piste ciclabili – si legge – originariamente previsto in 800mila euro al lordo di Iva, il Turella si sarebbe attivato a trasformare l’originaria previsione in 800mila euro al netto di Iva”, in modo da aumentare lo stanziamento.

Fonte e articolo completo (Il fatto quotidiano)

martedì 2 dicembre 2014

La bici enorme viene dalla Cina


Come sempre più spesso accade, la novità arriva dai compagni cinesi. Il mezzo a pedali è  mastodontico. Forse riuscirebbe ad attutire anche le buche di Roma. Mi permetto di osservare che su questo artefatto aleggia un certo spirito ludico. L'anti-utilitarismo ci renderà liberi e più intelligenti.