venerdì 3 maggio 2013

Vélorution Universelle a Marseille, 5, 6 et 7 de juillet 2013

En 2013, la Vélorution Universelle aura lieu à Marseille, les 5,6 et 7 juillet.
Les vélorutionnaires locaux vous attendent nombreux et concoctent déjà un programme aux petits oignons pour faire la fête et améliorer la place du vélo dans cette ville.
Trois jours très spéciaux dans une cité entièrement vouée au culte de la bagnole pourtant infernale à utiliser ici.


Pré-programme

Vendredi 5 juillet
Vélorution
Rdv 20h00 - accueil en fanfare et apéros mobiles.
Départ 21h00 - parcours à travers la ville et arrivée à l’Estaque sur le site du camping "Yes We Camp"
Concerts en plein air au bord de l’eau.
Samedi 6 juillet
14h-16h - rendez-vous sur le vieux port pour des ateliers, jeux etc.
16h30 - parade en centre-ville
20h00 - arrivée sur les plages du Prado Soirée au son des sound system mobiles
Dimanche 7 juillet
Rdv 12h00 - balade à vélo, sardinade, plage, farniente, échanges, débats, etc.

Alors, vous venez ?

 

Altre informazioni ici

3 maggio 2013, asta di bici al csoa Macchia Rossa

Asta di biciclette al csoa Macchia Rossa


Grrrip, manopole uniche

Per il ciclista che vuole distinguersi nella jungla urbana di tutti i giorni, ci saono oggi le manopole grrr!p, realizzate a mano
Il FB è qui.


  • Comunicato Riciclo Officina Villaggio Olimpico, Roma

    Domenica 19 maggio alle h 13.00 fino alle 00 del 20 maggio

    In collaborazione tra CO.GI.T.O e Riciclo Officina Villaggio Olimpico,
    con la partecipazione di Villaggio Olimpico 1960:
    IL FLAMINIO E LO SPORT!

    Siete tutti invitati a una giornata di incontro e dibattito sul tema dello sport nel quartiere Flaminio!

    Durante la giornata:

    // Braciolata & Piatti speciali per gli amici vegetariani h 13.00

    Torneo di Ping Pong
    Torneo di Pallavolo
    Torneo di Freccette
    Torneo di Biliardino
    Con in palio 4 bici e tantissimi premi!

    // Merenda con Animazione per bambini h 17.00

    // Storia del Quartiere a cura di Villaggio Olimpico 1960

    // Dibattito a cura di CO.GI.T.O sul tema dello Sport: sviluppi e prospettive dello sport popolare nel nostro quartiere

    // Musica popoolare & acustica di Simone Colavecchi h 19.00

    // Aperitivo Social

    ///////////// E dalle 20.00 a sera DJ set!


    Durante la giornata troverete:

    --Mercatino

    --Riffa con la Riciclofficina per vincere una bicicletta

    --Storia del Quartiere illustrata
    a cura dell'Associazione Villaggio Olimpico 1960

    --Animazione e trucco per bambini

    Iscrizione ai TORNEI a sottoscrizione 3€

    Iscrizioni aperte presso la Riciclofficina Villaggio Olimpico, Lun / Ven
    ore 11-13 e ore 16-19
    Per INFO: ricicloofficinavillaggio@gmail.com

    //IL FLAMINIO E LO SPORT!

    Domenica 19 maggio alle h 13.00 vi Aspettiamo in Via Norvegia, 2, negli spazi della Riciclo!

    E PORTATE LE VOSTRE BICI!


    ENTRY: tessera+riffa 3€

Ci toccherà votare per la terza volta contro il nucleare?

Comunicato Legambiente

Nucleare: Zanonato, sì in Italia se siamo in grado di gestirlo

Legambiente: “Pessimo inizio per il ministro. Le fonti rinnovabili sono la via maestra per uscire dalla crisi”

“Non è di certo un buon inizio quello del ministro Zanonato, che dice di non demonizzare il nucleare. Il futuro del Paese si gioca sulle fonti rinnovabili e non sul nucleare, un dibattitto vecchio e superato e a cui gli italiani, con il referendum del 2011, hanno ribadito con fermezza il loro no all’atomo. E ora di guardare avanti puntando sulle fonti rinnovabili e su una buona politica energetica, che rappresentano la via maestra che si deve percorrere per rendere l’Italia più competitiva”, così Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, sulla dichiarazione del ministro dello Sviluppo Economico Zanonato.

giovedì 2 maggio 2013

Comunicato Terra Futura

TERRA FUTURA, mostra convegno delle buone pratiche di sostenibilità
Firenze, Fortezza da Basso, dal 17 al 19 maggio 2013 (decima edizione).

A dieci anni dalla prima edizione
BUONE PRATICHE DI VITA, DI GOVERNO E DI IMPRESA,
PER UN MODELLO DIVERSO DI SVILUPPO E DI CONSUMO.
                                                                                                                                                    
Firenze, 30 aprile 2013 Dal 17 al 19 maggio 2013, a dieci anni dal primo Forum Sociale Europeo, torna alla Fortezza da Basso di Firenze Terra Futura, la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale.
Al centro della manifestazione - promossa da Fondazione culturale Responsabilità etica per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’economia sociale, insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente - le buone pratiche di vita, di governo e di impresa all’insegna della sostenibilità. Prodotti, progetti e percorsi per lo più nati dal basso, che oggi - tanto sul piano teorico quanto su quello pratico -, si rivelano percorsi obbligati, non solo alternative possibili.

Terra Futura vuole anche in questa decima edizione alimentare il dibattito su un modello diverso di sviluppo e avanzare proposte concrete per nuovi modi di vivere, consumare, coltivare, abitare, produrre, viaggiare, comunicare, governareLa rassegna espositiva sarà organizzata secondo diverse sezioni tematiche: Abitare naturale (edilizia sostenibile, prodotti e tecnologie costruttive a basso impatto ambientale), Azioni globali&welfare (intercultura, pace, diritti umani, volontariato, sussidiarietà, welfare partecipativo, campagne di sensibilizzazione, finanza etica e cooperazione internazionale), Mangiare e produrre sostenibile (agricoltura biologica e biodinamica, km zero, prodotti ecologici e tessile naturale), Comunicare la sostenibilità (media, editoria, web e comunicazione), Eco-Idea-Mobility mobilità sostenibile), EquoCommercio (commercio equo e solidale), Itinerari educativi per la sostenibilità (educazione, orientamento, formazione e ricerca), NuovEnergie (energie rinnovabili, risparmio energetico ed ecoefficienza), Governare responsabile (reti associative pubbliche e istituzioni), Salute+Benessere (prevenzione, medicine non convenzionali e discipline bionaturali), Turismo eco&esponsabile (viaggi e vacanze sostenibili e accessibili), TutelAmbiente (tutela dell’ambiente e della biodiversità, riciclo e riuso).
Presenti enti e istituzioni, realtà del terzo settore (associazioni, cooperative, ong, fondazioni…), imprese eticamente orientate.
Ricco e articolato anche il programma culturale, che vedrà in calendario incontri, convegni, workshop e dibattiti alla presenza di illustri esperti e noti personaggi del mondo del terzo settore, dell’economia, della politica, della cultura. E ancora spettacoli, momenti di animazione e laboratori, per coinvolgere direttamente il pubblico.

Nel 2012 sono stati oltre 80mila i visitatori, 550 le aree espositive e oltre 4.000 gli enti rappresentati (associazioni, reti e movimenti, cooperative, enti e istituzioni, imprese eticamente orientate...), 250 gli appuntamenti culturali, 1.000 i relatori, 230 le proposte di laboratori, animazione e mostre. E ancora, 600 gli incontri della “Borsa delle imprese responsabili”, a cui hanno partecipato oltre 120 realtà provenienti da tutto il mondo.

L’ingresso è libero, con i seguenti orari: venerdì 17 ore 920; sabato 18 ore 9.30-21 (area esterna fino alle 24); domenica 19 ore 10-20.

Stand


Non so cosa fosse in origine, perché l'oggetto mi è venuto incontro davanti a un secchio dell'immondizia, senza manuali né didascalie. Ma funge perfettamente da parcheggio per una bici leggera, con ruote sottili. Ripulito con un po' di gasolio, attorno a questo oggetto è scaturita una riflessione sulla natura degli stand o supporti specifici per bicicletta, a partire dai cavalletti, per attestarsi, nel mio caso, alle forme più leggere ed essenziali, e anche ai materiali, con cui può essere realizzato un supporto esterno. Lo stand tiene la ruota dritta, per cui la bici resta in equilibrio



Ricordo anche dei supporti essenzialissimi e quasi invisibili visti in una fiera di biciclette, tempo fa; penso fossero di plexiglas trasparente.  
Se si deve ridurre la forma dello stand ai minimi termini, dobbiamo interrogarci sulla sua funzione essenziale. (Questo è un blog di filosofia e meccanica ciclistica, non a caso.) La funzione essenziale dello stand è tenere in equilibrio la bici. Sui tipi di equilibrio il discorso è lungo, poiché dipende sia dalle condizioni ambientali ( terreni scoscesi, vento, presenza di persone, ecc.), sia dal tipo di bici, ma anche dall'uso che si deve fare dello stand. È necessario capire se si deve trattare di un supporto da esposizione, di una rastrelliera, di un supporto multi uso adatto alla sosta ma anche per piccole riparazioni, ecc.

L'EZ bike stand è progettato anche per effettuare riparazioni che non richiedano ovviamente il movimento delle ruote

C'è anche un altro aspetto. Bisogna innanzitutto capire se si deve trattare di un supporto generico o specifico per una particolare bicicletta, anzi per una particolare ampiezza di ruota, visto che per tenere ferma una bici, è importante che la ruota non si muova nella propria sede. Pertanto, un supporto generico, adatto anche a ospitare ruote larghe da mountain bike, mettiamo 2 pollici (abbastanza largo ma non adatto a tutte le ruote impiegate nel fuoristrada, che sono anche maggiori), non andrà bene per una bici da corsa. In quel caso bisognerà considerare la possibilità di adottare una fessura a cuneo che permetta di adattarsi a vari tipi di ruota.   
Dove si appoggerà la bici? Tralascio qui il mio stand preferito, che è il palo, in quanto non è affatto leggero e ce ne sono già tanti in giro, senza contare gli alberi, i suv, ecc. Ovviamente, per quanto riguarda il punto d'appoggio, il primo pensiero va a una delle ruote, a quella posteriore preferibilmente oppure a quella anteriore, che deve però essere tenuta più saldamente, perché se oscilla, la bici cade con molti saluti alla professionalità del progettista. Ma, oltre alle ruote, sulla bici si possono sviluppare supporti interessanti anche partendo da due altri punti d'appoggio: il primo sono i pedali, anzi uno dei pedali, l'altro è la parte inferiore del movimento centrale. 

TO BE CONTINUED (al momento è in corso una terapia a base di fosforo)
Comunicato Legambiente

100 strade per giocare

Il 4 e 5 maggio Legambiente chiude al traffico piazze e vie per chiedere più sicurezza
intorno alle scuole e promuovere una mobilità alternativa

“Vado a scuola con gli amici in bus, a piedi, in bici”: è il motto di questa XX edizione


Strade chiuse al traffico per rilanciare una mobilità alternativa che tenga conto delle esigenze e dei desideri dei più piccoli. E allora perché non spostarsi in bicicletta, in bus o a piedi? Tre ottimi modelli di mobilità per fermare l’invasione delle auto e ridisegnare una città a misura di bambino, dove i ragazzi possano muoversi in piena autonomia. A lanciare la proposta è Legambiente che sabato 4 e domenica 5 maggio, con lo slogan “Vado a scuola con gli amici in bus, a piedi, in bici”, dà il via a 100 strade per giocare, l’iniziativa di sensibilizzazione che nel primo week-end di maggio chiude al traffico piazze e vie per fare in modo che questi spazi diventino luoghi piacevoli da frequentare e spazi di socializzazione e di aggregazione.
Giunta alla XX edizione, quest’anno l’obiettivo della campagna è quello di sensibilizzare cittadini e amministratori nella promozione di percorsi casa-scuola senz’auto, rilanciando così una mobilità sostenibile salutare per se stessi e l’ambiente. Andare e tornare a scuola a piedi o in bicicletta in compagnia degli amici è, infatti, un desiderio di tanti bambini difficile da realizzare a causa dei pericoli stradali e dei punti critici presenti sul tragitto casa-scuola. Legambiente vuole trasformare questo desiderio in realtà e porre l’attenzione su questi problemi, seguendo l’esempio  della prima manifestazione #MobilitàNuova, organizzata sabato 4 maggio a Milano, che vedrà “pedoni, pedali e pendolari” uniti per modificare il modello di mobilità e chiedere al Governo e Parlamento una ridistribuzione delle risorse pubbliche destinate al settore trasporti. Questo week-end saranno tante le iniziative di 100 Strade per Giocare organizzate nella Penisola come ad esempio: biciclettate, decorazioni per rendere le strade più colorate, ed ancora spettacoli teatrali, blitz fotografici o multe simboliche per reprimere i comportamenti pericolosi degli automobilisti.

“100 strade per giocare – spiega Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente - è bellezza, vivibilità e sicurezza dei centri urbani. Da vent’anni con la nostra campagna proponiamo la chiusura al traffico delle strade, perché crediamo in un’altra idea di città: un centro urbano sostenibile a 360 gradi dove gli spazi pubblici siano spazi di aggregazione e socializzazione, i monumenti e le opere d’arte siano valorizzati e accessibili, e soprattutto dove ci si possa muovere anche a piedi o in bicicletta. In particolare questa edizione vuole fare in modo che i bambini si possano muovere in maniera autonoma nella propria città, affermando quello che è un loro diritto. Le nostre metropoli sono sempre più congestionate e invase dalle automobili con tassi di motorizzazione e di incidentalità stradale molto più alti della media europea. E ora di imprimere una svolta decisiva, attraverso l’impegno e la collaborazione di tutti, per una città ecosostenibile dove ci siano più aree verdi, isole pedonali e piste ciclabili”.

Negli ultimi anni in Italia l’autonomia di spostamento degli studenti, già limitata, si è ulteriormente ridotta: solo il 7% va a scuola da solo contro il 41% dei coetanei inglesi e il 40% di quelli tedeschi. A rivelarlo è un ricerca dell'Istc-Cnr promossa dal Policy Studies Institute di Londra che ha visto il coinvolgimento dell'Italia, della Germania e di altri 15 Paesi del mondo. Dati negativi che indicano  quello che Legambiente sottolinea da tempo, cioè il ritardo del nostro Paese sul fronte della mobilità sostenibile. I genitori accompagno i figli a scuola spostandosi quasi sempre con l’auto, senza neanche prendere in considerazione l’opzione dell’andare in bicicletta, a piedi o con i mezzi pubblici. Tre scelte centrali, invece, per 100 Strade per Giocare e le iniziative in programma questo week-end. Sabato 4 maggio in Lombardia, a Milano l’appuntamento è al parco Ravizza dove i volontari di Legambiente organizzeranno giochi di strada per bambini e un laboratorio per imparare a costruire gli aquiloni. In Piemonte, a Carmagnola (To) da piazza Sant’Agostino partirà una biciclettata per le vie della città e saranno organizzati attività ludiche e giochi di piazza. Nel Lazio, a Roma i ragazzi dell’Istituto Viale Venezia Giulia si incontreranno per andare tutti insieme a scuola e all’arrivo saranno accolti dal presidente e l’assessore ai lavori pubblici del VI municipio. In Calabria, a Castrovillari (CS) il 4 e 5 maggio ci saranno attività di animazione ludica, giochi creativi e laboratori didattici. Inoltre sarà organizzato un corso di sicurezza stradale. In Basilicata, a Potenza i bambini del Pedibus di Rione Bucaletto saranno accompagnati a scuola dall'assessore alla pubblica istruzione del comune. In Sicilia, a Siracusa nella borgata di Santa Lucia i volontari di Legambiente porteranno alcuni studenti, a piedi o in biciletta, al parco della Balza Akradina, dove illustreranno le emergenze archeologiche e botaniche, e poi arriveranno fino alla strada Riviera Dionisio il Grande. Qui, in collaborazione con un gruppo di architetti, realizzeranno un’aiuola con piante e installazioni.

E 100 strade per giocare sarà condivisa anche dalle Famiglie arcobaleno, l’associazione dei genitori omosessuali che domenica 5 maggio festeggeranno insieme ai loro bambini la Festa della Famiglie, in programma nei parchi e nelle piazze di nove città italiane (Ferrara, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Roma, Torino, Venezia)e con la partnership di Amnesty International, Coordinamento Genitori Democratici e Legambiente.
Giunta alla quinta edizione, quest’anno la Festa della Famiglie sarà, infatti, abbinata alla XX edizione della campagna di Legambiente e il motto che unirà le nove città italiane sarà: “ci sono 100 strade per giocare, e mille modi di amare”, perché di famiglia non ne esiste solo una. Tra gli eventi in programma il 5 maggio: a Ferrara l’appuntamento è a piazza XXIV maggio saranno organizzati laboratori del colore e del riciclo, ma anche giochi di strada e letture. A Roma, a Villa Ada (ingresso ponte salario) i bambini si potranno divertire con la compagnia teatrale Ygramul. A Napoli al Parco Virgiliano ci saranno laboratori di lettura e di cucina, dimostrazione agility dog, giochi di strada e tanto altro ancora.


Sul sito di Legambiente tutte le iniziative di 100 Strade per giocare:

Railway velocipede rally. In Gran Bretagna, incontro di biciclette ferroviarie


C'è ancora un po' di tempo per approntare il proprio velocipede ferroviario e partecipare al 13° National Railway Velocipede Rally che si terrà in Gran Bretagna il 29 e 30 giugno 2013. Appuntamento alla Kingsley & Froghall Station, Churnet Valley Railway.
Schiere di appassionati stanno convergendo con i loro mezzi da ogni parte del mondo. Purtroppo i velocipedi ferroviari costituiscono ancora un settore minoritario della mobilità ciclistica. Sarebbe un modo per far fruttare alcune linee ferroviarie dismesse con mezzi a pedali specifici.Se avete tempo date un'occhiata alla spettacolare galleria di immagini delle passate edizioni.






Milano, 4 maggio 2013: mobilità nuova contro immobilità


Milano, ore 14:30, Piazza Duca d’Aosta (Stazione Centrale)


Il 4 maggio a Milano si terrà la manifestazione nazionale indetta dalla Rete per la Mobilità Nuova: una cordata di cittadini impegnati per la promozione di un modello di mobilità che metta al centro della progettazione delle infrastrutture del Paese non più la circolazione delle auto, ma i bisogni delle persone.